Pelloni e Rocchi-Bozzano: 3 medaglie targate Speranza Pra’. Gibelli Casaccia (Rowing) sesto nel 4 senza

Week end da cuori forti per la Liguria remiera, impegnata a Poznan (Polonia) per i Mondiali Under 23 e a Cork (Irlanda) per la Coupe de la Jeunesse. Genova Pra’ in festa per le medaglie conquistate dall’Under 23 Bianca Laura Pelloni, biancoverde ora in forza al CC Saturnia di Trieste, e dall’inossidabile coppia, già più volte medagliata ai Tricolori giovanili, composta da Alessio Bozzano e Edoardo Rocchi, tesserati Speranza Pra’ e accompagnati a Cork dal tecnico Maurizio Capocci.

Nel 2 senza Pesi Leggeri, specialità all’esordio del programma del Mondiale femminile, Bianca Laura conquista il bronzo assieme alla compagna  Maria Elena Zerboni (CC Saturnia) piazzandosi dietro Stati Uniti e Germania.“Come risultato posso ritenermi soddisfatta perché è solo da maggio che vogo di punta avendo vogato sempre di coppia – spiega Bianca Laura – Abbiamo anche avuto anche un problema in partenza perché la barca statunitense ci ha stretto e ci ha toccato con i remi. Siamo state costrette a spostarci di lato ma alla fine ci siamo riprese ed eccoci qui a goderci questa medaglia che per me è l’ultima della categoria under 23”.

 

Al Mondiale Under 23 soddisfazione del Rowing Club Genovese per la performance di Giorgio Gibelli Casaccia, capace di raggiungere la finale nel 4 senza assieme a Matteo Della Valle (SC Moltrasio), Salvatore Monfrecola (CN Posillipo) ed Edoardo Lanzavecchia (SC Armida). Ottima gara in semifinale, con l’obiettivo raggiunto. Oggi, complice la stanchezza per i grandi sforzi profusi ieri, Giorgio e i suoi compagni hanno terminato la loro finale al sesto posto. A Poznan va segnalata anche la presenza di  Giacomo Costa, in qualità di riserva nella categoria Pesi Leggeri e protagonista anche di una buona “spare race” in occasione dell’apertura del Mondiale, e di Sabrina Crivello, allenatrice dell’Elpis Genova in qualità di collaboratrice del settore femminile.

A Cork sabato, dopo appena due finali, il Presidente di Giuria di concerto con i team manager delle nazioni partecipanti ha sospeso la manifestazione, fino a decretare, complice il vento che non accennava a calare di intensità, l’applicazione della Rule 71 del codice delle regate della FISA: se non ci sono le condizioni per proseguire una competizione della quale sono già state svolte le qualifiche, le medaglie vengono assegnate in base ai tempi conseguiti nelle batterie. Ed è così, dunque, che è arrivato il primo argento per Bozzano e Rocchi, battuti a tempo solo dal Belgio primo nella loro batteria. Domenica il campo di regata ha finalmente ai partecipanti e i due vogatori praesi, dopo aver vinto la loro batteria davanti a Repubblica Ceca e Irlanda, si sono piazzati secondi in finale sempre dietro la coppia belga. Alice Ramella (SC Santo Stefano a Mare), accompagnata dal tecnico e padre Andrea, ottiene un buon quinto posto nella giornata di sabato, sempre in base ai risultati cronometrici delle batterie, mentre domenica chiude ottava.

Per Benedetta Gaione (Rowing Club Genovese), decimo posto sabato e dodicesimo domenica  nel 4 di coppia  assieme a Anita Gnassi, Matilde Rainis (LNI Barletta), Carolina Vanini (SC Tremezzina)

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