Mager bronzo ai Mondiali Junior, Pelloni quinta!

ottoMRiccardo Mager conquista la medaglia di bronzo ai Mondiali Junior. Ad Amburgo, nella specialità dell’otto, il vogatore della Canottieri Sanremo centra quest’importante traguardo assieme a Riccardo Peretti (SC Lago d’Orta), Alessandro Piffaretti (SC Moltrasio), Raffaele Giulivo (Marina Militare), Leonardo Calabrese (Tevere Remo), Simone Tettamanti (SC Moltrasio), Leonardo Pietra Caprina (SC Firenze), Neri Muccini (SC Firenze) ed al timoniere Niccolò Mancusi Lotti (Can. Firenze). In questa cornice è la Germania, acqua 6, a condurre nelle prime fasi seguita dall’Olanda, acqua cinque, mentre l’ammiraglia azzurra, nonostante sia passata nella prima frazione quinta a metà gara risale al terzo posto e attacca l’Olanda decisa a dare il tutto per tutto per chiudere questo mondiale nel migliore dei modi. A 1500 metri la Germania è ormai andata via, ma l’Italia è ancora a meno di un secondo dall’argento. Nel finale l’Olanda risponde bene agli attacchi degli azzurri che chiudono in terza posizione al termine di una regata combattuta e entusiasmante. A vincere è la Germania, l’argento va all’Olanda e il bronzo all’Italia. Gara condizionata dalle infelici condizioni del campo di regata che hanno spinto, in base all’articolo 71 del codice di gara FISA, il Comitato Organizzatore a riallocare le corsie assegnando ai vincitori delle batteria le corsie meno danneggiate dal vento. “C’era molto vento e appena siamo riusciti a riprendere il ritmo abbiamo attaccato e verso i mille ci siamo messi alle spalle gli inglesi. Più di quello che abbiamo fatto non siamo riusciti a fare e quindi mi ritengo contento della medaglia anche se mi sarebbe piaciuto salire più in alto. La medaglia di bronzo la dedico alla mia famiglia e alla mia ragazza Marta che sono venuti qui a vedermi” è il commento di Mager, prossimo alla parteipazione ai Giochi Olimpici Giovanili nella specialità del duen senza assieme a Peretti dopo aver vinto la selezione federale e l’argento agli Europei in 4 con.

Buon Mondiale anche per Bianca Laura Pelloni. In finale, nella specialità del doppio, la vogatrice dello Speranza Pra’ si classifica al quinto posto assieme alla pugliese Paola Piazzolla. La Romania e la Germania che fanno subito da ben interpretare il percorso da perfette battistrada in una gara dove l’avversario peggiore è il vento contrario. Al primo intertempo le azzurre sono seste. In un campo di regata somigliante a un percorso per surfisti, ha il suo peso la regola 71 prevedente l’inserimento nelle corsie più riparate gli equipaggi primi in semifinale. In ogni modo la Romania continua la sua corsa solitaria verso la medaglia d’oro seguita dalla Germania e dalla Grecia in terza posizione. L’Italia riesce a recuperare una posizione ed a metà percorso transita quinta. Posizione invariata all’arrivo e la Pelloni dà così seguito al buon Europeo di Hazewinkel, concluso al decimo posto in singolo.

Sfortuna, invece, per il campione europeo Giorgio Gibelli Casaccia. E’ quattordicesimo nella specialità del quattro di coppia, barca cambiata rispetto alla rassegna continentale di due mesi e mezzo fa con l’innesto di Coan in luogo dell’infortunato Fiume e la riconferma di Gentili e Cardella. Non mancheranno occasioni nuove per dimostrare il suo valore e lo stesso discorso vale anche per Nicolò Corsa, tredicesimo nella specialità del due senza assieme al siciliano Ficarra.

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