Come la squadra agonistica anche quella giovanile del Rowing Club Genovese ha ricevuto un brutto STOP a causa della pandemia del Covid-19. I nostri giovani atleti si stavano preparando per la stagione, che avrebbe visto impegnati gli allievi e cadetti di tutta Italia nei meeting nazionali, con la conclusione nella regata più attesa dell’anno “Il festival dei giovani”, che purtroppo, fino a prossime indicazioni, non si accerta il regolare svolgimento. Incuriositi da come stanno affrontando questo periodo di quarantena abbiamo chiesto agli allenatori come si sono organizzati per gli allenamenti che stanno facendo svolgere individualmente ai giovani atleti blucelesti per non perdere la preparazione:

“Durante questo periodo di quarantena abbiamo deciso di organizzare gli allenamenti con l’ausilio di applicazioni installabili in diversi dispositivi in modo che si possa rimanere in costante contatto e non manchi il supporto e l’apporto visivo che sussiste durante gli allenamenti tra allenatori e squadra. Inoltre soprattutto nel canottaggio giovanile, dove riteniamo sia fondamentale l’apporto del gruppo, con questa modalità i ragazzi mantengono i contatti gli uni con gli altri. Ci sono diversi esercizi che si possono effettuare da casa, mantenendo una di quelle particolari caratteristiche che ha il canottaggio, ossia la multilateralità”. 

Riguardo al futuro: “Noi continuiamo a programmarci su micro-cicli settimanali con la speranza e la fiducia di riprendere presto gli allenamenti tradizionali. Di sicuro questa situazione ci ha insegnato a mantenere il morale alto e affrontare qualunque sfida con rinnovata caparbietà”. Nella speranza che i nostri giovani atleti non perdano mai la voglia di allenarsi e divertirsi, gli facciamo un grosso in bocca al lupo! Sempre forza Rowing!

Ufficio Stampa Rowing Club Genovese

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