Linee guida del Centro

 

 

          Genova Prà costituisce un collegamento tra le società sportive regionali e il centro nazionale di Piediluco per fornire anticipatamente informazioni sui giovani più promettenti.
          L’obiettivo è di contribuire a formare atleti che, nel breve termine, elevino il livello tecnico regionale e che nel futuro possano inserirsi nei circuiti nazionali.
Tale obiettivo si concretizza attraverso:

·         Raduni periodici

·         Uscite tecniche in barca

·         Video riprese

·         Test di valutazione funzionale e per la valutazione fisiologica avvalendosi anche della collaborazione con il centro universitario di fisiologia di Genova (per quegli atleti di interesse nazionale).
          Il polo di Prà è in stretto rapporto sia con il tecnico regionale che con i tecnici nazionali di settore per costanti rapporti informativi. Tali informazioni tecniche saranno messe a disposizione degli allenatori di club.

 

Progetto

 

“I am excellent too” – Anch’io sono eccellente

 

Il progetto è incentrato sui giovani. Ha come scopo quello di contribuire, insieme alle società di appartenenza, ad individuare ed incentivare “l’eccellenza”, intesa nel rendere gli atleti consapevoli nel riconoscere e nel valorizzare le proprie capacità investendo su se stessi come canottieri.

 

Tale sostegno deve contribuire alla formazione personale a seconda del proprio grado di maturazione, di aspirazione sportiva e di talento.

 

Operatività

 

Settimanalmente, presso il Centro di Canottaggio di Prà, si svolgeranno raduni che interesseranno gli atleti delle diverse società nelle categorie:

 
          Cadetti F/M
          Ragazzi 1°/2° anno F/M
          Juniores 1°/2° anno F/M

 

L’ordine di convocazione sarà comunicato anticipatamente ai tecnici societari.

 

I tecnici nazionali di settore Sig. Colamonici e Sig. Romagnoli saranno tenuti informati.

 

Il raduno, seguendo le indicazioni del Dott. La Mura, si occuperà di:

 
          Effettuare misure antropometriche e ponderali.
          Valutare morfologicamente gli atleti, indicando eventuali debolezze strutturali.
          Effettuare test a secco per valutare la coordinazione, la flessibilità, la corsa, l’utilizzo di sovraccarichi, la potenza e la resistenza sul remoergometro.
          Insegnare cosa si deve fare e come lo si deve fare per migliorare lo scorrimento dell’imbarcazione.
          Indicare i rilevanti aspetti biomeccanici che intervengono nel moto dell’equipaggio.

 

Sostanzialmente:

 
          Effettuare allenamenti tecnici.

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